L'anello di Policrate
22 AGO 20

La fortuna di Policrate fu invisa agli dei e agli alleati; né gli valse il sacrificio al mare del suo anello più caro per stornare da lui l'invidia degli dei, che avrebbero fatto comunque vendetta della sua fortuna.La profezia della sua crocifissione apparve chiara allorché esso gli fu recuperato in un pesce sventrato nelle sue cucine. Berlusconi è stato favorito dalla Fortuna nella sua vita, per questo è tragicamente inviso agli occhi pumicei dei lividi avversari. Non basta averli coltivati nelle sue reti, avere assecondato le loro aspettative, essere sfuggito a tutte le trappole e le insidie dei suoi alleati, il successo elettorale ultimo è stato il segno della sua fortuna, che non poteva non suscitare l'invidia dei suoi amici sicari della invidia politica, pronti a colpirlo a morte, timorosi della sua fortuna e presagio di futura caduta. Si allontanano da lui perché temono il tracollo che gli dei della patria gli preparano, riservandolo alle latrine di don Mazzi. Il caso costituisce materia tragica, ridurlo a un fatto di criminalità fiscale non rende giustizia a un personaggio storico; i piccoli uomini sono sempre invidiosi dei grandi e godono della loro sventura invece di restarne sgomenti.